Rappresentato al San Carlo nel lontano maggio 1838, “Demetrio e Polibio” è un dramma serio in due atti, primo lavoro di Gioachino Rossini, che lo compose a neanche quindici anni. La prima messa in scena risale, invece, al 18 maggio 1812, al Teatro Valle di Roma. L'opera raccolse l'apprezzamento di Stendhal che ebbe modo di vederla a Como. Il melodramma uscì presto dal repertorio, oscurato dalle altre opere serie più famose del compositore, e rimane tuttora poco eseguito. Rossini lo compose per la famiglia di artisti di Domenico Mombelli, compositore e tenore, marito di Vincenzina Viganò-Mombelli, autrice del libretto dell'opera.

Da non perdere perchè... Davide Livermore, tra i registi più creativi della sua generazione, firma l'allestimento dell'opera di Rossini puntando su illusionismo e giochi di prestigio. I personaggi sono resi come dei fantasmi, che si aggirano di notte sul palcoscenico di un vecchio teatro. A dirigere l'Orchestra del Teatro San Carlo è il Maestro Alessandro De Marchi, direttore artistico del Festival di Musica Antica di Innsbruck.

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