Művész keresése

Profil vélemények (15)

 
03 juillet 2016Roberto Mori
La chiave di lettura proposta da Gianmaria Aliverta nell’edizione della Fenice tiene conto di questa caratteristica. Il giovane regista rispetta le diverse psicologie individuali, ma le colloca in un contesto attualizzato, offrendo nello specifico uno spaccato della società contemporanea ispirato all’immaginario cinematografico della commedia all’italiana. Per la precisione, Aliverta...
08 mars 2016Davide Annachini
“…vuoi per la messinscena di Gianmaria Aliverta, giustamente fiabesca e poetica. In una cornice stilizzata ma piena di colori e di idee, firmata per le scene da Alessia Colosso, per i costumi dallo stesso Aliverta in coppia con Simone Martini e per le luci da Adriana Renna, lo spettacolo si è fatto ammirare per la freschezza e per il ritmo della narrazione, brillante senza cadere in ...
05 juin 2018Silvia Luraghi
Aliverta ha liberamente, ma molto coerentemente, reinterpretato la vicenda narrata nell’opera pucciniana come riferita non a un concreta eredità di quattrini e beni immobili, ma a un’eredità politica: ecco dunque che il morto, Buoso Donati, diventa Silvio Berlusconi, politicamente finito dopo essere stato dichiarato non più eleggibile. In molti vorrebbero essere i suoi successori: da...
03 juillet 2016Alessandro Cammarano
“Gianmaria Aliverta, che di produzione in produzione si va confermando come uno dei più interessanti tra i giovani talenti della regia, sposta l’azione ai giorni nostri, facendone una sorta di omaggio allaCommedia all’italiana un po’ greve dei film di Natale, quelli di Corbucci o dei fratelli Vanzina, per intenderci.”
08 octobre 2015Giovanni Chiodi
Affascinante elaborazione teatrale a cura dell’emergente Gianmaria Aliverta per un dittico Janáček-Poulenc fuso in un’unica narrazione sorprendentemente efficace. La qualità musicale è garantita, nella prima parte, dal piano forte di Claudio Marino Moretti, nella seconda dalla bacchetta di Francesco Lanzillotta, nonché dalle voci di Leonardo Cortellazzi e Angeles Blancas Gulin. Vene...
28 juillet 2015Alberto Mattioli
A volte succede. Perfino in Italia e addirittura nel mondo parastatale e asfittico dell’opera lirica. Succede che qualche giovane faccia carriera, o almeno inizi, perché se lo merita e non perché fornito di padrini o padroni giusti. Certo deve trovare l’ambiente adatto. Tipo il Festival della Valle d’Itria, con le sue rarità operistiche fra i palagi e le chiese barocche dell’incantev...
30 juin 2018Filippo Antichi
Ben si presta a rendere l’idea di divertissement altolocato la scelta di mettere in scena l’opera di fronte alla Grotta del Buontalenti, il capriccioso capolavoro architettonico manierista al limite del Giardino di Boboli, e in questo contesto si inserisce benissimo il lavoro di Gianmaria Aliverta. Il regista legge la metamorfosi di Dafne in alloro come un atto estremo per mantenere ...
01 juillet 2016Mario Messinis
Nella farraginosa stagione esti-va della Fenice, splende comunque “Mirandolina” di Bohuslav Martinu, il maggior compositore ceco del secolo scorso dopo Janacek. Quest’opera, tratta dalla “Locandiera” di Goldoni, ridotta sempre in italiano dallo stesso musicista, è un piccolo capolavoro retrospettivo che cancella gli elementi di critica sociale di Goldoni e crea uno stile di giocoso d...
30 juin 2018Fabrizio Moschini
Attorno a Dafne (bellissima mortale perdutamente amata da Apollo, trafitto dal dardo del vendicativo Amore, e alla fine trasformata in una pianta di alloro pur di sfuggire alle profferte del dio) il regista Gianmaria Aliverta realizza uno spettacolo basato su pochi ed essenziali elementi scenici. Scelta ben comprensibile e opportuna visto lo scenario di raro fascino costituito dalla ...
01 juillet 2016Alberto Mattioli
Il conte d’Albafiorita ricorda Verdone in versione gallo cedrone, il marchese di Forlimpopoli il «cumenda» di Guido Nicheli in vacanza a Cortina nei cinepanettoni più famigerati. Solo che siamo all’opera, sulle nobili ma non polverose scene della Fenice, dove si riesuma Mirandolina di Bohuslav Martinu («prima», postuma, nel 1959), su un libretto in italiano dello stesso Martunu che, ...

Gyártási vélemények (2)

 
7 oct. - 7 oct. 2022
Rita, Donizetti,  
 | Előadások (1)
mask
Stage director / Dramaturge
  | Conductor: Giacomo Mutigli
 | Stage director: Gianmaria Aliverta
C’è del bondage in Donizetti: VoceallOpera trasforma le botte di “Rita” in un gioco erotico. Il palcoscenico? In un cascinale in campagna
Anche l’opera portata in scena quest’anno, dopo due anni di stop sofferto dovuto al Covid, Rita di Gaetano Donizetti, già buffa di suo, è fuori dai canoni, in pieno stile Gianmaria Aliverta, il regista, che, come spiega lui stesso, ha riadattato anche alcune parti per renderle più attuali. La trama resta la stessa, ma Aliverta, sempre attento all’attualità, la spoglia del retrogusto ...
www.operaclick.comDanilo Boaretto
Rita l Pau
In questa occasione Rita è stata rivista simpaticamente in salsa sadomaso. Rita, sposata con Gasparo, era si picchiata, come da libretto di Gustave Vaëz in traduzione italiana, ma per soddisfare le loro fantasie coniugali fatte di frustini e manette. La coppia, titolare di uno stabilimento balnerare viene colpita da uno tsunami che travolge e distrugge tutto. Dopo la sciagura Gasparo...