Feb'212728Mar'2101

Venue details

Teatro Coccia , Via fratelli Rosselli 47, 28100 Novara, Italy

Full Production Cast & Crew

Cast & Crew

Conductor
Stage director
Costume designer
Aiuto Regista
Direttore di scena
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Orchestra
Giovane Ensemble Guido Cantelli
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Princesa, diosa de la fortuna

Others

About the work

I Viaggi di Gulliver per teatro d’ombre, è un’opera da camera per teatro d’ombre ispirata al romanzo di Jonathan Swift, su testo di Rosa Mogliasso e su musica originale di Bruno Moretti, che si inserisce in un nuovo percorso dedicato ai più piccoli, “Chi ha paura del melodramma?”. Presentato in prima assoluta al Teatro Verdi di Firenze per la Stagione dell’Orchestra Regionale Toscana 2011, lo spettacolo è un libero adattamento del romanzo di Swift affidato al mondo delle ombre: un attore–cantante che impersona Gulliver, racconta gli episodi più incredibili del viaggio, dialogando con una voce femminile di volta involta principessa, dea della Fortuna, ministro di Lilliput e così via, mentre l’ensemble accompagna, sottolinea e scherza con i narratori cantanti. Lemuel Gulliver, medico e viaggiatore, ha deciso di abbandonare il mondo degli umani, e si domanda il perché… Così inizia il racconto a ritroso nel tempo. A corto di soldi decide di imbarcarsi, ma nell’oceano indiano una tempesta lo spinge, naufrago, sulle spiagge di un paese sconosciuto: Lilliput, abitato da un popolo di uomini minuscoli … Non solo la differenza di taglia è sorprendente, anche abitudini e costumi. Ecco che lo sguardo stupito e divertito di Gulliver porta lo spettatore verso un diverso modo di osservare e giudicare l’uomo e la società, uno sguardo antropologico ora comico ora serio, che a sua volta sprigiona immagini inattese e poetiche. E da Lilliput in avanti sarà tutto sorpresa …Gulliver nel paese delle ombre e della musica. Ora epico ora triviale, ironico e sentimentale, il viaggio di Gulliver non cessa di affascinare. Eroe credulone e audace, è ideale sia per il mondo dell’immagini che per il mondo dei suoni. Il racconto di Gulliver è fatto di ricordi che appaiono e svaporano, si ingrandiscono e si riducono esattamente come il mondo effimero e immaginifico del Teatro d’Ombre: il paese di Lilliput e quello di Brobdignac, gli Yahoo o i cavalli nel mondo delle ombre diventano presenze forti e magiche insieme. La storia di Gulliver sembra fatta apposta anche per la musica, per eccellenza immateriale, che attraverso un gioco di minuetti, gavotte, sarabande o valzer travolgenti dà voce ai ricordi, ora con nostalgia, ora con divertimento, ora con passione ora con spregiudicata audacia. Lo spettacolo è stato ripreso nel 2014 in Svizzera e in seguito in Italia e in Germania in versione scenica con l’Ensemble Les Bouliris 5 e il basso Francesco Biamonti, si ripresenta ora in una nuova versione appositamente per la Fondazione Teatro Coccia di Novara.
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