25 Sep - 26 Sep 2004
Archived
NNew production
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Sep'042526
  • All performances

Venue details

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Full Production Cast & Crew

Cast & Crew

Conductor
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Stage director
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Costume designer
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Set designer
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Cio-Cio-San
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F. B. Pinkerton (B.F. Pinkerton)
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Suzuki
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Sharpless
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Goro
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Lo zio Bonzo (Uncle Bonze)
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Il principe Yamadori (Prince Yamadori)
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Lo zio Yakusidé (Uncle Yakuside)
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Il Commissario imperiale (The imperial commissioner)
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Dolore (Sorrow)
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Images

About the work

Grande inaugurazione nel segno della tradizione al Teatro del Giglio di Lucca, che ha inaugurato la Stagione Lirica 2004–2005 con il nuovo allestimento, nel Centenario della prima rappresentazione, dell’opera Madama Butterfly, in scena il 25 e 26 settembre: una nuova produzione del Teatro del Giglio, titolare con l’Amministrazione Comunale di Lucca, il Centro Studi Giacomo Puccini e la Fondazione Giacomo Puccini di un progetto impegnativo a celebrazione di una delle opere più amate e rappresentate nel mondo del grande compositore lucchese. Come è noto, nel 1904 l’opera ebbe due rappresentazioni: la prima il 17 febbraio al Teatro alla Scala, con il clamoroso “fiasco” pilotato e programmato in precedenza (come ormai è storicamente accertato) e la seconda il 28 maggio a Brescia, con l’opera ritoccata in varie parti e suddivisa in tre atti. “Rinnegata e felice” canta Cio-Cio-San nel primo atto, e questa frase Puccini scrisse di suo pugno di ritorno a casa dalla contestata prima milanese sulla testina della Butterfly dipinta da Melicovitz per la copertina dello spartito. Sono passati cento anni, e l’orgogliosa convinzione mostrata anche quella sera da Puccini di aver creato un personaggio affascinante e di aver scritto pagine musicali immortali si è dimostrata fondatissima. Nell’ultimo trentennio sono stati messi in scena numerosissime edizioni di Madama Butterfly; alcune di esse hanno accentuato gli aspetti più esteriori e sentimentali dell’opera, altre hanno cercato l’innovazione a volte travalicando il testo soprattutto sul piano drammaturgico. La scelta fatta dal Teatro del Giglio di presentare Madama Butterfly in occasione del Centenario è stata quella di ricercare la verità più intima e profonda dell’opera attraverso un’adesione fedele e minuziosa a tutte le indicazioni con cui Puccini ha disseminato l’opera, che illuminano gli interpreti conducendoli fino al cuore della tragedia. E’ noto che Puccini lavorasse incessantemente sulle sue opere anche dopo i debutti ufficiali, in particolare intervenendo sui materiali musicali - durante le prove per gli allestimenti degli spettacoli - con annotazioni, espunzioni e modifiche. Tutto questo è avvenuto in particolare per Madama Butterfly, partitura sulla quale Puccini ha lavorato fino al 1920, adottando soluzioni che non sempre sono state trasfuse nelle edizioni di Casa Ricordi, tanto da creare anche per gli studiosi una situazione estremamente problematica e aperta. L’edizione che ascolteremo al Teatro del Giglio, sostanzialmente quella definitiva del 1907, è integrata con gli “Accomodi fatti per il Teatro Carcano” così come annotati nello spartito conservato nell’Archivio di Casa Ricordi e datati 1920, che si riferiscono a tre momenti del primo atto dell’opera, fra cui alcune gustose frasi affidate allo zio Yakusidè e l’illuminante incipit del duetto Butterfly-Pinkerton alla fine dell’atto. Inoltre, venendo incontro all’esigenza sempre più diffusa di legare il secondo ed il terzo atto, sarà ripresa la transizione che nella prima versione portava - con grande senso di continuità sia musicale che drammaturgica - dal coro “a bocca chiusa” al successivo brano strumentale che introduce la conclusione della tragedia. Con la Butterfly del Centenario si conclude anche il progetto “Puccini nel Novecento” e si apre per Lucca un altro capitolo fatto di importanti progetti per il prossimo quinquennio 2004-2008 (dal Centenario di Butterfly al 150° della nascita di Puccini) nel quadro di nuove strategie di promozione culturale e territoriale autorevolmente sostenute dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni Pucciniane istituito nel giugno di quest’anno. Sul podio Giuliano Carella, direttore di fama internazionale che dirigerà l’Orchestra CittàLirica e il coro preparato da Marco Bargagna. La Regia è di Eike Gramss, tra i maggiori registi di oggi. Le scene sono di Christoph Wagenkecht, i costumi di Catherine Voeffray. Il cast è composto dal soprano cinese Hui He, talento affermato in tutto il mondo nel ruolo di Butterfly (seconda recita affidata a Raffaella Angeletti). Anche in Suzuki avremo due interpreti significativi (Chiara Chialli e Lorena Scarlata Rizzo) come pure in Pinkerton (Tito Beltran e Cesare Catani), Sharpless (Nicola Alaimo e Piero Terranova) e Goro (Alex Magri e Alessandro Cosentino). Dopo il debutto a Lucca l’opera ha fatto un lungo “viaggio”, toccando numerosi teatri italiani, alcuni dei quali coproduttori “storici” del Teatro del Giglio, come l’Alighieri di Ravenna, il Verdi di Pisa e il Goldoni di Livorno, altri risultato di nuovi sodalizi che hanno legato il Teatro di Lucca alle città di Bolzano, Trento, Sassari, Rovigo, e Parma dove la Butterfly lucchese è andata in scena nel mese di marzo 2005, con 4 recite, per poi essere rappresentato anche in teatri esteri: nel dicembre del 2005 Teatro di Berna e nel 2006 al Royal Opera Canada di Toronto. Per la prima volta nella storia del Teatro del Giglio ed in occasione della solenne celebrazione del Centenario di Madama Butterfly di Giacomo Puccini, i cittadini della lucchesia hanno avuto la possibilità di assistere alla rappresentazione dell’opera: sabato 25 settembre alle ore 20.30 l’opera è stata infatti trasmessa in diretta dal Teatro. L’iniziativa è nata per volontà del Sindaco di Lucca, Pietro Fazzi, in qualità anche di Presidente della Fondazione Giacomo Puccini, e del Presidente del Teatro del Giglio Luigi Della Santa, con il desiderio di offrire una inedita opportunità ai cittadini lucchesi. L’immagine del Centenario di Madama Butterfly (un divertito Puccini in divisa da ufficiale della marina insieme ad una delle bambine di Fosca Gemignani, la figlia di Elvira Bonturi; sul cappello della piccola si legge la scritta Cio-Cio-San, il nome dello Yacht acquistato dal compositore nel 1909) è l’emblema di tutta la Stagione Lirica 2004 del Teatro del Giglio e accompagnerà la lunga tournéeButterfly per l’Italia.
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